L’attesa del Demiurgo

la scalinata di casa

Gallery opera

Un tempo vicino a venezia, il cugino di Palmira, mia moglie, si mise nella stessa prima posizione della prima figura, fu così che nacque la mia idea, che ancora oggi continua nella sua realizzazione.

La sua nascita era per una pura funzione di utilizzo come ringhiera, ma nel mentre che costruivo la mia scala, mi accorsi di poterla continuare come una vera e propria opera d’arte dove figure umane, guardano verso il cielo in attesa che qualcosa accada. Le figure grandi rappresentano degli avvenimenti storici importanti della mia vita o della vita di tutti noi, ad esempio l’uomo con la mazza simboleggia l’evento di Berlino e della caduta del muro che divideva l’est dall’ovest, oppure le tre figure finali a ridosso della porta, lavorano a testa bassa: il peso del lavoro della schiavitù della dittatura dell’uomo innata da chi soffre e da chi li obbliga. La figura grande invece che sostiene la luce del pianerottolo è sia il sostegno architettonico di tutta la struttura artistica, ma camuffa anche il pilastro di sostegno strutturale della scala. La mamma con il bimbo, visibile dalla strada, si protrae nello spingere il proprio figlio a seguire le stesse persone protese verso l’alto, rappresenta l’aiuto della madre nella crescita del figlio, per diventare adulto.