falciatrice d’erba

falciatrice d’erba

Gallery opera

È una fotografia, una ricordo vivido della mia infanzia quando mia mamma tagliava l’erba per i conigli, unico sostentamento della famiglia, ma anche l’unica carne che si mangiava più spesso possibile, perché quella che non veniva richiesta dal padrone della casa. Anche la pelle di questo animale era una ricchezza: venduta allo stracciaro ci si realizzava capi e indumenti caldi per l’inverno. Era la donna ad occuparsi addirittura anche di notte per poter curare i pochi conigli, e spesso, quando ero piccino, mia madre quelle notti, mi metteva nel “manocchi” il fascio d’erba appena raccolto e pronto per essere portato agli animaletti, ed io seduto su di esso stavo con la mia mamma.

Ad oggi, dovrebbe ancora essere posizionata a Calcinelli davanti alla scuola Bruno Lugli.